Contratti commerciali a Napoli
Un contratto commerciale ha sempre un risvolto fiscale e contabile: quando si fattura, chi paga l'IVA, come si deducono i costi, cosa succede se una parte non adempie. Redigo e rivedo contratti con questa attenzione, e coinvolgo gli avvocati della rete quando servono.
A chi serve
- Produttori e importatori che affidano la vendita a distributori o agenti.
- Imprese di servizi che vogliono contratti chiari con clienti e fornitori.
- Soci che vogliono regolare per iscritto i rapporti tra loro.
- Attività commerciali che negoziano un contratto di affitto d'azienda o di franchising.
I problemi tipici
- Contratti scaricati da internet che non prevedono cosa succede quando qualcosa va storto.
- Rapporti di distribuzione che nascondono un contratto di agenzia, con obblighi contributivi non previsti.
- Esclusive, minimi di acquisto e penali mai calcolati.
- Fatturazione e IVA impostate in modo diverso da quello che dice il contratto.
- Accordi tra soci lasciati a parole.
Come lavoro
- Ascolto. Capisco l'operazione economica e cosa le parti vogliono davvero.
- Bozza o revisione. Scrivo il contratto o rivedo quello proposto dalla controparte, con una nota sui punti critici.
- Profili fiscali. Verifico IVA, ritenute, deducibilità, adempimenti collegati.
- Trattativa. Affianco nella negoziazione delle clausole.
- Rete. Per le questioni strettamente legali e per il contenzioso coinvolgo gli avvocati di fiducia.
Cosa preparare per il primo incontro
- La bozza di contratto, se esiste, o le condizioni discusse con la controparte.
- Contratti precedenti con lo stesso partner.
- Una descrizione dell'operazione: cosa si vende, dove, con quali volumi.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra distributore e agente?
Il distributore compra e rivende in proprio, assumendo il rischio della vendita. L'agente promuove le vendite per conto del preponente, che resta il venditore, e ha diritto a una provvigione (art. 1742 c.c.). Al rapporto di agenzia si applicano regole specifiche, tra cui i contributi Enasarco e l'indennità di fine rapporto.
I patti tra soci devono essere scritti?
Non è obbligatorio, ma è l'unico modo per farli valere. I patti parasociali regolano voto, cessione delle quote, uscita e governo della società e si affiancano allo statuto. Nelle S.r.l. molte di queste regole possono entrare direttamente nello statuto.
Un contratto di distribuzione estero quali imposte comporta?
Dipende dal Paese e dalla struttura: IVA sulle cessioni intracomunitarie o esportazioni, eventuali ritenute su royalties o servizi, rischio di stabile organizzazione se il distributore agisce in nome del produttore. Va verificato prima di firmare, non dopo.
Serve un avvocato per un contratto commerciale?
Per la redazione e la revisione dei profili economici e fiscali no. Per le questioni strettamente legali, per i contratti complessi e per il contenzioso coinvolgo un avvocato della rete e coordino il lavoro.
Il primo incontro ha un costo?
Il primo contatto serve a capire il contratto e i punti da regolare. Se andiamo avanti, le condizioni dell'incarico vengono concordate per iscritto prima di iniziare.
Contattami
Mi invii la bozza o le condizioni discusse: le dico quali punti meritano attenzione.