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Dott. Luca RussoDottore Commercialista e Revisore Legale

Finanza d'impresa e rapporti con le banche a Napoli

La banca decide sui numeri che riceve e su come sono presentati. Un piano credibile, coerente con i bilanci e con la Centrale dei Rischi, cambia l'esito di una pratica. Preparo piani economico-finanziari e seguo le richieste di finanziamento, leasing e mutuo dall'impostazione alla delibera.

A chi serve

  • Imprese che chiedono un finanziamento per investimenti, liquidità o un nuovo progetto.
  • Chi avvia un'attività e deve presentare un piano a banche, soci o enti.
  • Imprese che valutano leasing, mutuo o noleggio per un bene e vogliono confrontarli anche sul piano fiscale.
  • Chi deve rinegoziare o consolidare esposizioni esistenti.
  • Chi partecipa a bandi e agevolazioni che richiedono un piano economico-finanziario.

I problemi tipici

  • Piani scritti per la banca ma scollegati dai bilanci reali.
  • Richieste presentate senza conoscere la propria posizione in Centrale dei Rischi.
  • Scelta tra leasing e mutuo fatta sul tasso, senza guardare deducibilità, durata e garanzie.
  • Garanzie pubbliche non richieste perché nessuno le ha proposte.
  • Documenti consegnati in ritardo o incompleti, con pratiche che si allungano per mesi.

Come lavoro

  1. Fotografia. Bilanci, situazione contabile aggiornata, indebitamento, Centrale dei Rischi.
  2. Piano. Conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa previsionali, con ipotesi dichiarate e scenari.
  3. Struttura dell'operazione. Importo, durata, forma tecnica, garanzie, anche pubbliche quando disponibili.
  4. Pratica. Preparo il fascicolo, dialogo con la banca e rispondo alle richieste di integrazione.
  5. Monitoraggio. Dopo la delibera, verifico che i numeri reali seguano il piano e aggiorno la banca quando serve.

Cosa preparare per il primo incontro

  • Ultimi due bilanci e situazione contabile aggiornata.
  • Elenco dei finanziamenti in corso con piani di ammortamento.
  • Descrizione dell'investimento o del fabbisogno e preventivi, se esistono.
  • Visura della Centrale dei Rischi, se già richiesta.

Domande frequenti

Cos'è un business plan e quando serve davvero?

È un documento che descrive il progetto e lo traduce in numeri: ricavi, costi, investimenti, flussi di cassa per tre-cinque anni. Serve quando si chiede denaro a terzi, quando si avvia un'attività e quando si decide un investimento importante. Vale solo se le ipotesi sono dichiarate e coerenti con il passato dell'impresa.

Come conosco la mia posizione in Centrale dei Rischi?

Chiunque può chiedere gratuitamente alla Banca d'Italia i dati che lo riguardano nella Centrale dei Rischi, anche online. Conviene farlo prima di presentare una richiesta di finanziamento, per sapere cosa vedrà la banca.

Leasing o mutuo per un bene strumentale?

Dal punto di vista fiscale il leasing consente di dedurre i canoni in un periodo minimo fissato dalla legge, mentre con il mutuo si deducono gli ammortamenti del bene e gli interessi. Contano anche durata, anticipo, riscatto, garanzie e impatto sull'indebitamento in bilancio. Il confronto si fa sui flussi di cassa dell'intera operazione, non sul tasso.

Esistono garanzie pubbliche sui finanziamenti alle imprese?

Sì. Il Fondo di garanzia per le PMI, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, può garantire una parte del finanziamento bancario, con condizioni che variano nel tempo. Va chiesto tramite la banca al momento della pratica.

Quanto tempo serve per una pratica di finanziamento?

Dipende dalla banca e dalla completezza del fascicolo. Un fascicolo completo e coerente riduce le richieste di integrazione, che sono la causa principale dei ritardi.

Il primo incontro ha un costo?

Il primo contatto serve a capire il fabbisogno e i documenti disponibili. Se andiamo avanti, le condizioni dell'incarico vengono concordate per iscritto prima di iniziare.

Contattami

Mi indichi importo, finalità e tempi: le dico cosa serve per presentare la pratica.

Scrivimi392 989 9529luca@luca-russo.it