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Dott. Luca RussoDottore Commercialista e Revisore Legale

Commercialista per le energie rinnovabili: dalla società veicolo alla vendita con la PEX

Un impianto fotovoltaico o eolico è un investimento che si costruisce in una società, si finanzia con la banca, si ammortizza negli anni e spesso si vende cedendo la società stessa. Ogni passaggio ha una fiscalità propria, e l'ultimo, la vendita, è quello in cui si gioca di più: con il regime della participation exemption la plusvalenza sulla partecipazione è imponibile solo per il 5%. Seguo sviluppatori, investitori e imprese dalla costituzione della società veicolo alla cessione. Lo studio è a Napoli; seguo operatori delle rinnovabili in tutta Italia.

Le questioni fiscali tipiche

Società veicolo (SPV). Ogni impianto, o gruppo di impianti, vive di norma in una società dedicata: separa i rischi, facilita il finanziamento e rende possibile la vendita per quote. La struttura va impostata pensando già alla cessione.

Ammortamento dell'impianto. La deduzione del costo dipende dalla qualificazione dell'impianto come bene mobile o immobile e dal coefficiente applicabile; la scelta incide sul reddito per tutta la vita dell'impianto e va documentata.

Incentivi e ricavi. Tariffe incentivanti, vendita dell'energia, autoconsumo e comunità energetiche rinnovabili hanno trattamenti fiscali e IVA diversi, che vanno impostati prima della messa in esercizio.

Finanziamento. Il finanziamento dell'impianto si costruisce sui flussi di cassa attesi: serve un piano economico-finanziario coerente con incentivi, contratti di vendita dell'energia e costi di gestione.

Cessione con il regime PEX. Vendere le quote della società veicolo invece dell'impianto consente, se ricorrono le condizioni dell'art. 87 TUIR, di tassare solo il 5% della plusvalenza. Le condizioni riguardano il periodo di possesso, la classificazione in bilancio, la residenza e l'attività della società partecipata, e vanno verificate con anticipo.

Il regime PEX in breve

La participation exemption (art. 87 TUIR) esenta dall'IRES il 95% della plusvalenza realizzata da una società di capitali con la cessione di una partecipazione. Resta imponibile il 5%. Le condizioni sono quattro:

  1. possesso ininterrotto della partecipazione dal primo giorno del dodicesimo mese precedente la cessione;
  2. iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso;
  3. residenza della società partecipata in uno Stato non a fiscalità privilegiata;
  4. esercizio da parte della partecipata di un'impresa commerciale.

Le ultime due condizioni devono sussistere almeno dall'inizio del terzo periodo d'imposta anteriore alla cessione. Per le società il cui patrimonio è formato in prevalenza da immobili non strumentali la legge presume l'assenza di attività commerciale: è il motivo per cui la PEX va costruita, non improvvisata. Le minusvalenze su partecipazioni con i requisiti PEX non sono deducibili.

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Domande frequenti

Cos'è il regime PEX e quanto si paga?

È il regime della participation exemption (art. 87 TUIR): la plusvalenza realizzata da una società di capitali vendendo una partecipazione è esente dall'IRES per il 95%. Si paga l'IRES solo sul 5% della plusvalenza, se ricorrono le condizioni di legge su periodo di possesso, classificazione in bilancio, residenza e attività commerciale della società partecipata.

La PEX vale anche se vendo come persona fisica?

No. La PEX riguarda le società di capitali e gli altri soggetti IRES; una versione parziale esiste per le imprese individuali e le società di persone. Le persone fisiche che vendono partecipazioni non in regime d'impresa pagano un'imposta sostitutiva sulla plusvalenza. Per questo, in molte operazioni, conviene che la partecipazione sia detenuta da una holding.

Conviene vendere l'impianto o le quote della società?

Di solito le quote, se la società ha i requisiti PEX: l'acquirente compra la società con l'impianto, i contratti, gli incentivi e i finanziamenti, e il venditore tassa solo il 5% della plusvalenza. La vendita diretta dell'impianto genera invece una plusvalenza interamente imponibile e comporta il trasferimento di ogni contratto. La scelta dipende anche dalle garanzie richieste dall'acquirente.

Quanto tempo prima della vendita bisogna impostare la PEX?

Il possesso della partecipazione deve durare almeno dal primo giorno del dodicesimo mese precedente la cessione, e i requisiti di residenza e commercialità della partecipata devono esistere almeno dall'inizio del terzo periodo d'imposta anteriore. In pratica la struttura va impostata alla costituzione della società veicolo, o comunque anni prima della vendita.

Una società che possiede solo un impianto fotovoltaico è un'impresa commerciale ai fini PEX?

Di norma sì, se produce e vende energia: l'attività di produzione è commerciale. Il punto va verificato caso per caso, soprattutto quando l'impianto è qualificato come immobile, perché la legge presume la non commercialità delle società con patrimonio prevalentemente immobiliare. L'Agenzia delle Entrate si è espressa sul tema in documenti di prassi che vanno letti sul caso concreto.

Il primo incontro ha un costo?

Il primo contatto serve a capire la struttura esistente e l'operazione che ha in mente. Se andiamo avanti, le condizioni dell'incarico vengono concordate per iscritto prima di iniziare.

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Mi descriva impianto, società e orizzonte di vendita: le dico se la PEX è alla portata e cosa serve per arrivarci.

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