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Dott. Luca RussoDottore Commercialista e Revisore Legale

Commercialista per il commercio all'ingrosso a Napoli

Il grossista vive di volumi, margini sottili e crediti verso i clienti. Le questioni fiscali ricorrenti sono l'IVA sulle operazioni con l'estero, il magazzino e la gestione dei crediti che non rientrano. Seguo grossisti e distributori nella gestione fiscale e nelle scelte di struttura. Seguo grossisti e distributori a Napoli e, a distanza, in tutta Italia.

Le questioni fiscali tipiche

Operazioni intracomunitarie ed estere. Acquisti e cessioni verso altri Paesi UE richiedono l'iscrizione al VIES, le fatture con le indicazioni corrette e gli elenchi Intrastat; con i Paesi extra UE contano bolle doganali e prove di esportazione. Un errore formale può far perdere la non imponibilità.

Reverse charge su alcuni beni. Per alcune categorie di prodotti, come telefoni cellulari e dispositivi elettronici, l'IVA si applica con inversione contabile tra operatori (art. 17, comma 6, D.P.R. 633/1972).

Magazzino. Le rimanenze (art. 92 TUIR) e la loro valutazione pesano sul reddito; i controlli ricostruiscono i ricavi da acquisti, giacenze e ricarichi.

Crediti verso clienti. Le perdite su crediti sono deducibili a condizioni precise (art. 101, comma 5, TUIR); la gestione del rischio e dei solleciti incide sul risultato quanto il margine.

Agenti e rappresentanti. I rapporti di agenzia comportano provvigioni, ritenute, contributi Enasarco e indennità di fine rapporto da pianificare.

Trasporti e documenti. Documenti di trasporto, fatturazione differita e resi devono essere coerenti, perché l'IVA si verifica proprio su quella catena.

Cosa serve a chi lavora nel commercio all'ingrosso

Domande frequenti

Cosa serve per vendere senza IVA a un cliente di un altro Paese UE?

Il cliente deve essere un soggetto passivo iscritto al VIES, la fattura deve riportare la partita IVA comunitaria del cliente e la dicitura di non imponibilità, i beni devono effettivamente lasciare l'Italia con prova del trasporto, e l'operazione va indicata negli elenchi Intrastat. Senza uno di questi elementi l'IVA può essere richiesta al venditore.

Quando posso dedurre una perdita su un credito?

Quando il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o a istituti equivalenti, oppure quando la perdita risulta da elementi certi e precisi; per i crediti di modesto importo scaduti da almeno sei mesi la deduzione è ammessa senza altre prove (art. 101, comma 5, TUIR). Conviene documentare ogni fase del recupero.

Devo fare il registratore telematico anche se vendo all'ingrosso?

No, se vende solo a operatori con fattura. Il registratore telematico serve per le vendite al dettaglio a consumatori finali; se l'attività è mista, serve per quella parte.

Il primo incontro ha un costo?

Il primo contatto serve a capire l'attività e i numeri. Se andiamo avanti, le condizioni dell'incarico vengono concordate per iscritto prima di iniziare.

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