Commercialista per l'edilizia a Napoli
L'edilizia è il settore con più regole speciali: IVA in inversione contabile, ricavi su commesse che durano anni, responsabilità negli appalti, bonus che cambiano ogni anno. Seguo imprese di costruzione, artigiani e subappaltatori dalla contabilità di commessa ai rapporti con committenti e banche. Seguo imprese edili a Napoli e, a distanza, in tutta Italia.
Le questioni fiscali tipiche
Reverse charge. Nei subappalti e in molte prestazioni su edifici l'IVA non la applica chi emette la fattura ma chi la riceve (art. 17, comma 6, D.P.R. 633/1972). Sbagliare il regime genera sanzioni da entrambe le parti.
Lavori su commessa. Le opere di durata ultrannuale si valutano in base ai corrispettivi maturati (art. 93 TUIR): servono stati di avanzamento e una contabilità di commessa che li regga.
Subappalti e ritenute. Negli appalti ad alta intensità di manodopera il committente deve verificare il versamento delle ritenute dei dipendenti dell'appaltatore (art. 17-bis D.Lgs. 241/1997). Senza i documenti giusti i pagamenti si bloccano.
DURC e congruità. La regolarità contributiva e la congruità dell'incidenza della manodopera nei cantieri condizionano pagamenti e agevolazioni. Le pratiche del personale sono curate con professionisti della rete.
Bonus edilizi. Le detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico cambiano spesso in misura e regole; l'impresa deve saper fatturare e documentare nel modo richiesto al cliente.
Cosa serve a chi lavora in edilizia
- Consulenza fiscale
- Finanza d'impresa e banche
- Contenzioso tributario
- Consulenza societaria
- Contratti commerciali
Domande frequenti
Quando si applica il reverse charge in edilizia?
Nei subappalti nel settore edile e nelle prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relative a edifici, anche verso il committente finale se soggetto passivo IVA (art. 17, comma 6, lett. a e a-ter, D.P.R. 633/1972). La fattura va emessa senza IVA con l'annotazione "inversione contabile".
Come si tassano i lavori che durano più di un anno?
In base ai corrispettivi pattuiti per la parte eseguita, risultante dagli stati di avanzamento (art. 93 TUIR). Le rimanenze di fine anno vanno valutate di conseguenza, e il bilancio deve riflettere la stessa logica.
Il committente può trattenere i pagamenti per le ritenute dei miei dipendenti?
Sì, se l'appalto supera i limiti di legge ed è a prevalente manodopera presso il committente: in quel caso l'appaltatore deve consegnare i modelli F24 delle ritenute e i dati dei lavoratori, altrimenti il committente sospende i pagamenti (art. 17-bis D.Lgs. 241/1997). Con il certificato di regolarità fiscale si evita l'adempimento.
Il primo incontro ha un costo?
Il primo contatto serve a capire l'impresa e i cantieri in corso. Se andiamo avanti, le condizioni dell'incarico vengono concordate per iscritto prima di iniziare.